Logo 47° Giro del FVG

26-27 Settembre 2020

 

Aquileia – Il cambiamento è una storia che non si ferma. Il cambiamento è davvero una delle poche certezze della nostra vita. Cambiamo noi e cambia tutto intorno a noi, a volte più in fretta a volte più lentamente, a volte in modo più evidente altre volte in modo più sottile, ma inesorabilmente.

La pandemia Sars Cov 2 ha cambiato molti aspetti della nostra e soprattutto in poco tempo. Affrontare il cambiamento non è stato e non è facile, soprattutto in ambito sportivo.

Il lockdown e la sospensione dell’attività sportiva per diverse settimane non hanno scalfito la passione di chi pedala, ma limitato l’attività organizzativa. I protocolli e le linee guida per la ripresa delle attività sportiva hanno poi convinto molti organizzatori a desistere, almeno per la stagione in corso.

Nevio Cipriani, dirigente sportivo e organizzatore del Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia Amatori non si è arreso. La scorsa settimana ha dato vita ad una edizione ridotta della storica gara a tappe amatoriale, giunta quest’anno alla sua 47° edizione.

Un segnale forte, come il carattere dei friulani che si distingue per i suoi lati positivi (serietà, operosità, disciplina) e negativi (individualismo, introversione).

Il cambiamento è una storia che non si ferma. E quella del Giro Internazionale Friuli Venezia Giulia Amatori non si è fermata.

La manifestazione a tappe si sarebbe dovuta svolgere nei giorni 20 e 21 settembre, la concomitanza con la data di svolgimento del Referendum sul taglio dei parlamentari, ha costretto il comitato organizzatore a rinviare di una settimana la data di svolgimento dello stesso.

Sabato mattina si è svolta la prima semitappa con partenza dal Centro Commerciale Friuli a Tavagnacco e arrivo a Bertiolo, città del vino. A vincere è il bertiolese Roberto Fabris (Team CTF), che con un allungo a due chilometri dal traguardo riesce a sorprendere i suo compagni di fuga Federico Vilella (New Molini Dolo Team Granfondo) e Federico Costa (Iperlando). Fabris è la prima maglia rosa (classifica generale a tempo) del 47° Giro del Friuli Venezia Giulia Amatori. Vilella indossa, la maglia verde (classifica GPM) per essere transitato per primo sul GPM. La maglia ciclamino (classifica a punti)

è conquistata da Fabris, ma indossata da Costa.

Il gustoso pasta party preparato dalla sezione Alpini di Bertiolo, ristora i corridori prima della partenza della cronometro individuale.

Il percorso del Giro, non presenta particolari difficoltà altimetric

he terreno ideale per passisti e scalatori che vogliono recuperare il ritardo accumulato al termine della prima frazione, dunque sarà la cronometro a decidere il nome del vincitore della 47° edizione del Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia.

A conquistare il successo nella breve gara contro il tempo e dunque ipotecare il successo finale è Federico Costa (Iperlando) che copre i 7,3 chilometri di gara in 9′ 38″. Alle sua spalle chiude Andrea Tarlao (Team LNC Jo. Ve.) e Federico Vilella (New Molini Dolo Team Gr

anfondo). Al termine della cronometro Costa è la nuova maglia rosa, guida la classifica assoluta con 14″ di vantaggio su Vilella. Quest’ultimo continua a indossare la maglia verde.

Domenica la terza tappa da Tricesimo ad Aquileia. Il comune di partenza sorse nel 60 a.C. quando Giulio Cesare, partito da Aquileia alla conquista del Norico, si fermò in questa località e fortificò il “castrum” che trova luogo nell’attuale agglomerato di Borgobello.

Il nome Tricesimo deriva da “Tricesimum” (trentesima) ed è riferito alla lapide che segnava la distanza da Aquileia.

A due passi dalla straordinaria area che conserva i resti del Porto Fluviale di Aquileia, attraversato dal Natissa, oggi un piccolo fiume di risorgiva, ma che al tempo dei Romani aveva un letto largo oltre 50 metri e permetteva anche a grandi imbarcazioni di raggiungere il porto dopo aver percorso i dieci chilometri che la dividevano la città dal mare, il veneziano Igor Zanetti ha conquistato il successo in volata nella seconda ed ultima tappa del 47° Giro del Friuli Venezia Giulia Amatori.

E’ la narrazione di

un impegnativo viaggio di un uomo di mare, che negli ultimi venti chilometri (condivisi con Andrea Bedon) azionando le sue possenti leve, paragonate alle vele delle imbarcazioni veneziane, si è lanciato alla conquista del prestigioso traguardo conclusivo di un’insolita edizione (causa pandemia Sars Cov 2) della storica gara a tappe friulana riservata alle categorie amatoriali.

Federico Costa (Iperlando) conclude la terza tappa al 14° posto con un ritardo di 1′ 01″ dal vincitore e iscrive il suo nome nell’albo d’oro del Giro.

Il cambiamento è una storia che non si ferma. E il Giro Internazionale del Friuli Venezia Giulia Amatori ha dimostrato di saperlo fare.

Queste le maglie rosa di categoria: Federico Costa (Iperlando) tra i veterani, Federico Vilella (New Molini Dolo Team Granfondo) Senior, Davide Bedon (Cicli Stefanelli) Gentleman, Davide Bonato (Iperlando) Junior, Erika Jesenko (New Molini Dolo Team Granfondo) Donne.

Maglie ciclamini di categoria (classifica a punti): Federico Costa (Iperlando) Veterani, Federico Vilella (New Molini Dolo Team Granfondo) Senior, Davide Bonato (Iperlando) Junior, Davide Bedon (Cicli Stefanelli) Gentleman, Erika Jesenko (New Molini Dolo Team Granfondo) Donne.

Maglie verdi di categoria (classifica GPM): Bruno Sanetti (Sanetti Sport) Senior, Davide Bedon (Cicli Stefanelli) Gentleman, Roberto Fabris (Team CTF) Veterani, Elia Carta (Sc Cottur) Junior, Erika Jesenko (New Molini Dolo Team Granfondo) Donne.

Maglia bianca (miglior corridore friulano): Roberto Fabris (Team Ctf)

Playlist 47° Giro del Friuli 2020

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